L’ansia sociale influenza le relazioni romantiche?

Il successo o il fallimento di una relazione romantica dipendono da numerosi meccanismi, ma qual è l’impatto che l’ansia sociale può avere su ognuno di essi?

 

Le relazioni possono essere fonte di felicità e soddisfazione, ma anche di ansia e paura. Le persone con Disturbo d’Ansia Sociale (DAS) hanno spesso difficoltà ad iniziare e mantenere relazioni romantiche, ma le ragioni di queste difficoltà sono ancora poco chiare. Questo è sorprendente, data l’importanza delle relazioni interpersonali, e in particolare delle relazioni romantiche, per il benessere individuale.

Soddisfazione relazione. La soddisfazione relazionale è un indicatore della qualità generale di una relazione. Il grado in cui una persona è soddisfatta della propria relazione dipende da numerosi fattori, incluso il confronto della propria relazione con quella di altre persone. Nel DAS, una percezione di sé eccessivamente negativa può avere un impatto sull’abilità della persona di fare confronti sociali positivi. Inoltre, il fallimento nell’identificazione dei segnali positivi e la conseguente iper-vigilanza sui segnali negativi possono portare la persona a focalizzarsi solo sugli aspetti negativi della relazione.

Criticismo percepito.Poiché il timore di essere valutati negativamente è una caratteristica centrale del Disturbo d’Ansia Sociale, il criticismo percepito da parte del partner può giocare un ruolo chiave nelle relazioni delle persone con DAS. Le persone con DAS, al pari di quelle con altri disturbi d’ansia, percepiscono i loro partner come altamente critici nei loro confronti e vivono le interazioni sociali come fortemente stressanti. Gli alti livelli di criticismo percepito e le conseguenti reazioni emotive possono spiegare alcune delle difficoltà relazionali identificate nel DAS, oltre al desiderio di evitare il conflitto nell’interazione con il partner. Vivere le discussioni come fortemente stressanti può, infatti, promuovere lo stile di coping evitante osservato in alcuni individui ansiosi, portando le difficoltà relazionali non risolte a inasprirsi e diminuendo così la soddisfazione relazionale. Tuttavia, le persone ansiose possono contribuire alle loro difficoltà relazionali mostrandosi a loro volta altamente critiche verso il partner. Criticare il proprio partner può elicitare o perpetuare le sue critiche, contribuendo all’insoddisfazione relazionale e alla negatività all’interno della relazione.

Supporto sociale.Il supporto da parte di un partner può avere diverse forme (espressione di amore, complimenti, disponibilità a fornire aiuto) e le persone che percepiscono una più elevata disponibilità di supporto sociale, in particolare nei periodi stressanti, riportano una più alta soddisfazione relazionale. Diversi studi indicano che le persone con DAS percepiscono una minore disponibilità di supporto da parte del partner a causa della loro tendenza a percepire gli altri come eccessivamente ostili. Inoltre, se il partner A percepisce un basso livello di supporto da parte del partner B, a sua volta fornirà un minore supporto al partner B, creando una spirale discendente in cui nessuno dei due si sente supportato.

Fiducia.La fiducia diadica include la credenza che il partner agirà in funzione dei migliori interessi della diade. Questo tipo di aspettativa è diametralmente opposta a quelle caratteristiche dell’ansia sociale,quali la percezione degli altri come altamente critici o ostili e l’aspettativa di essere valutati negativamente. Di conseguenza, le persone con ansia sociale tendono ad avere difficoltà a fidarsi del proprio partner e questo può danneggiare la qualità delle loro relazioni.

Difficoltà nell’espressione delle emozioni e nell’intimità. L’ansia sociale è associata a difficoltà nella regolazione delle emozioni. In particolare, le persone con DAS utilizzano la soppressione delle emozioni come strategia principale di regolazione emozionale e, per questo, sono poco disposte a condividere le esperienze emotive, positive e negative, con le altre persone. Le credenze disfunzionali sull’espressione delle emozioni giocano un ruolo importante nella regolazione emozionale: sperimentare ansia nelle interazioni sociali può portare la persona a credere che esprimere le proprie emozioni conduca a conseguenze spiacevoli e, di conseguenza, che le emozioni non dovrebbero mai essere espresse. Queste credenze fanno sì che la persona tenti di sopprimere le emozioni, per evitare le temute conseguenze spiacevoli. Tuttavia, la soppressione delle emozioni è controproducente nelle relazioni romantiche perché riduce il livello di intimità e la condivisione di esperienze piacevoli all’interno della coppia e, di conseguenza, la soddisfazione relazionale.

Queste considerazioni suggeriscono che, nel trattamento dell’ansia sociale, può essere importante focalizzarsi su questi meccanismi, sia per migliorare gli outcome del trattamento sia per incrementare la soddisfazione relazionale. Le strategie di intervento possono assumere diverse forme.Ad esempio,data l’importanza dell’espressione delle emozioni per lo sviluppo delle relazioni interpersonali, nella psicoterapia individuale è importante lavorare sulla ristrutturazione delle credenze disfunzionali alla base della soppressione emozionale e sull’apprendimento di strategie più adattive per la regolazione delle emozioni. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che il funzionamento di una relazione non dipende soltanto dalle caratteristiche di una persona, ma anche dagli atteggiamenti, dalle credenze e dai sentimenti del partner, così come dalle influenze reciproche tra i due membri della coppia. Per questo, alcuni pazienti potrebbero beneficiare di un’addizionale terapia di coppia volta, ad esempio, a ridurre il criticismo reale e percepito all’interno della relazione.

Dott.ssa Laura Di Leonardo

Riferimenti bibliografici:

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