Cannabis e Ansia Sociale

La correlazione tra disturbi psicopatologici e uso di droghe è da tempo riconosciuta, tanto che sono state costituite comunità definite “doppia diagnosi”, che accolgono persone con problematiche di tipo psicologico e correlate a sostanze.

Nel seguente articolo viene descritta la correlazione tra craving da cannabis e stati d’ansia dovuti ad interazioni sociali. Le conclusioni dimostrano che aumenta il craving da cannabis in situazioni sociali, soprattutto tra coloro che soffrono effettivamente di questo disturbo e come questo sia motivato dalla necessità di gestire o lottare contro questi stati ansiosi.

Craving da cannabis tra soggetti di razze diverse, in risposta a stress sociale indotto in laboratorio: l’impatto del disturbo d’ansia sociale.

Il disturbo d’ansia sociale sembra essere un fattore di rischio per i problemi cannabis-correlati: sebbene si presume che l’aumento del craving da cannabis durante livelli elevati di ansia sociale, rifletta l’intento di gestire emozioni negative, non è chiaro se l’aumento nell’arousal fisiologico durante uno stress sociale sia correlato al craving da cannabis, in particolare tra coloro con disturbo d’ansia sociale. Allo stesso modo nessuno studio ha valutato le motivazioni che spingono all’uso di cannabis durante un elevato stato d’ansia sociale. Questo studio valuta se l’aumento di uno stato d’ansia sociale (misurato soggettivamente e tramite l’arousal fisiologico), è correlato ad un maggiore craving da cannabis, tra 126 soggetti che ne fanno uso che sono stati assegnati casualmente a interazioni sociali o a compiti di lettura. Come previsto, coloro che usano cannabis riportano, nelle condizioni di interazioni sociali, un aumento di craving da cannabis rispetto a coloro che svolgevano il compito di lettura. Questi effetti sono particolarmente evidenti tra coloro che soffrono di ansia sociale. Sebbene l’arausal fisiologico non modera la relazione tra questa condizione e il craving, la gestione della situazione è la motivazione maggiormente citata che spiega la voglia di usare cannabis e viene maggiormente riportata tra coloro che affrontano compiti di interazione sociale. Questi risultati sperimentali si aggiungono ad una sempre più ampia letteratura, suggerendo l’importanza degli elevati livelli di ansia sociale (specialmente tra coloro che soffrono del disturbo) nella vulnerabilità ai processi che portano all’uso di cannabis.

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Dott.ssa Laura Caccico

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