Disturbo di Panico

Il disturbo di panico presenta tipicamente un esordio caratterizzato da attacchi di panico ricorrenti e inaspettati, comunemente detti “ a ciel sereno”. Gli attacchi si accompagnano a pensieri come paura di morire, svenire, perdere il controllo o impazzire, con sintomi di attivazione fisiologica quali palpitazioni, tachicardia, sensazione di soffocamento, vertigini, tremori, brividi di freddo o vampate di caldo. Per porre diagnosi di disturbo di panico sono necessari più episodi di attacchi di panico. Poiché, in situazioni di estrema ansia e attivazione fisiologica, anche i soggetti con disturbo di ansia sociale possono presentare veri e propri attacchi di panico, per differenziare l’attacco di panico proprio di un disturbo di panico da quello che può presentarsi in un quadro di ansia sociale, bisogna tener conto dell’oggetto principale delle preoccupazioni della persona: nel disturbo di ansia sociale il timore ruota attorno alla paura di apparire stupidi, imbarazzati o deboli agli occhi degli altri, a prescindere dall’eventuale insorgenza di un attacco (condizione che, eventualmente, accentuerebbe enormemente la sensazione di sentirsi mal giudicati); nel disturbo di panico invece la preoccupazione riguarda la probabilità dell’insorgenza di un attacco di panico stesso.

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