Lars e una ragazza tutta sua

Un film di Craig Gillespie. Con Ryan Gosling, Emily Mortimer, Kelli Garner, Paul Schneider, Patricia Clarkson.

Titolo originale Lars and the Real Girl. Commedia, USA 2007.

Questo film è un buon esempio per capire la labilità di confine che esiste tra ansia sociale, timidezza patologica e disturbo evitante di personalità. Il protagonista, interpretato da Ryan Gosling, è un ragazzo introverso, timido, con una vita sociale praticamente inesistente, che trova “una scorciatoia” per sopperire alla mancanza di una relazione intima…

Nella clip che segue possiamo riconoscere alcune tipiche modalità di difesa di fronte allo stress: il freezing (congelamento), che possiamo notare quando si imbarazza moltissimo per un gesto maldestro che compie in chiesa, tanto da rimanere immobile per evitare di essere “scoperto” e quindi giudicato. Successivamente, reagisce all’approccio di una ragazza con una vera e propria fuga, come se si trovasse davanti ad un pericolo da cui scappare.

La tensione che deriva dal poter avere un’interazione sociale traspare anche dal comportamento non verbale: assume infatti un’espressione quasi spaventata, una postura rigida e un atteggiamento di difesa (sguardo e voce bassa). Osserviamole insieme…

Nel prossimo video il protagonista spiega alla terapeuta cosa prova a livello fisico e fisiologico quando viene a contatto con gli altri, in particolare quando lo abbracciano. Per Lars il contatto fisico è “come un’ustione”. Spesso infatti riusciamo a spiegare maggiormente le nostre emozioni attraverso le sensazioni che il nostro corpo ci trasmette e in particolare chi soffre di ansia sociale o timidezza patologica riporta sensazioni fisiche come calore al viso, peso sul petto, sudorazione, bruciore allo stomaco e così via. E’ importante riconoscere le emozioni a livello fisico perché ci possono aiutare a identificarle con più precisione. E conoscerle è il primo passo per poterle gestire.

Buona visione!

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